Perché la rigenerazione urbana è il futuro?

Perché la rigenerazione urbana è il futuro?
inserito da Silvia Venturelli | il 23/04/2019 | Categoria Ente Pubblico
Perché la rigenerazione urbana è il futuro?

La nuova parola d’ordine per le città del futuro è Rigenerazione Urbana. Ne sentiamo parlare spesso, ma non sempre siamo consapevoli di tutto quello che significa davvero e di quanto sia complesso il processo di riqualificazione di uno spazio.Vediamolo insieme, partendo dai principi, dalle buone pratiche e capendo perché oggi è cpsì importante la rigenerazione urbana per le nostre città.

CHE COS’E' LA RIGENERAZIONE URBANA?

La rigenerazione urbana è la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, dalle periferie più degradate ai centri storici che si stanno spopolando. Ma non solo: la rigenerazione architettonica deve essere integrata con gli aspetti culturali, economici e sociali per migliorare la qualità di vita della popolazione, che va coinvolta attivamente nelle scelte. Si chiama rigenerazione urbana partecipata ed è la strada da seguire per recuperare i vuoti urbani delle città, bloccare il consumo di suolo, costruirci luoghi belli, vivibili e a misura d’uomo. 

COME FARE RIGENERAZIONE URBANA?

Un progetto di rigenerazione urbana coinvolge tantissimi attori. Ma chi sono e come intervengono in questo processo? Ci sono gli enti locali, dai piccoli comuni alle grandi città, che devono dialogare con i cittadini e capire i loro bisogni e sogni. Bisogna coinvolgere gli investitori privati per creare una partnership efficace e che produca benessere e attrattività. Insomma, bisogna integrare e far dialogare progettazione sociale, sviluppo urbano e investimenti immobiliari per creare innovazione, bellezza e sostenibilità. La base di tutto il processo è quindi una buona strategia di rigenerazione che individua potenziale, capacità di resilienza e strumenti per raggiungere l’obiettivo.

QUALI SONO LE 5 PAROLE CHIAVE DELLA LA RIGENERAZIONE URBANA?

Che fattori vanno considerati per ottenere un buon progetto di rigenerazione urbana?  Vediamolo insieme con questi cinque concetti chiave:
Qualità urbanistica e architettonica: tuteliamo e la valorizziamo il nostro patrimonio storico e ripensiamo quello privato e  pubblico
Mobilità: incentiviamo la mobilità dolce e incrementiamo i mezzi di trasporto pubblici per avere sempre meno auto nelle nostre città e ridurre l’inquinamento 
Cultura & Sport: dobbiamo considerarli come un fattore importante di aggregazione e benessere ed investire in luoghi culturali e sportivi dove condividere idee e partecipare attivamente come comunità
Sostenibilità: puntiamo sui materiali ecosostenibili, sull’abbattimento del consumo di suolo, sull’economia circolare, sull’innovazione tecnologica
Governance: favoriamo il dialogo, l’approccio integrato, coordinato, multidisciplinare e partecipato di tutti gli attori coinvolti

Questi concetti sono i pilastri della rigenerazione urbana, la base da cui partire per riappropriarci delle città e per tornare a viverle davvero. 

QUALI LE POSSIBILITA’ DI FINANZIAMENTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA?

Ma come trovare i fondi per un progetto di rigenerazione urbana? Per i comuni non sempre è facile intraprendere processi di rigenerazione urbana a causa delle poche risorse. Ecco che in aiuto arrivano i fondi europei e i bandi delle regioni, che da qualche tempo hanno preso consapevolezza dell’importanza della rigenerazione urbana per il futuro delle città. Grazie a questi fondi, anche i piccoli comuni possono realizzare il sogno della cittadinanza di avere un luogo più vivibile e bello. Ma quali sono le regioni virtuose che hanno aperto la strada a questo processo? Vediamole insieme:

Regione Emilia-Romagna, la prima ad aprire la strada della rigenerazione e che ha finanziato 37 progetti di rigenerazione urbana nel 2018 per un totale di 36,5 mln di euro 
Regione Toscana che ha intrapreso da poco la strada della rigenerazione urbana con un bando dedicato ai comuni delle aree interne e una dotazione di 4 mln per i prossimi tre anni
Regione Lombardia che ha lanciato il bando “Lombardia to stay” per progetti di marketing  e rigenerazione territoriale e che nei prossimi mesi pubblicherà nuovi bandi ad hoc.

L’Unione Europea e alcune Regioni stanno puntando sulla rigenerazione urbana: siamo all’inizio del percorso per la costruzione di un futuro migliore e più green. La direzione è tracciata in un’ottica definita. 

CONCLUSIONI

Perché puntare sulla rigenerazione urbana? Perché l’Italia ha bisogno più che mai di grandi trasformazioni e di processi di resilienza, dal più piccolo comune delle aree interne fino alle grandi metropoli. Perché sta cambiando il modo di vivere e di approcciarsi alle città. Perché vogliamo luoghi più belli e vivibili dove lavorare, divertirci e rilassarci.  Perché dobbiamo combattere il consumo di suolo, contrastare i cambiamenti climatici e rispettare l’ambiente. Perché non vogliamo più vivere in luoghi degradati e in città vuote. Perché amiamo la cultura, la bellezza, il verde, lo sport e lo stare insieme. O semplicemente perché è l'ora di un vero cambiamento.

Per tutti questi motivi la rigenerazione urbana… è il futuro.

Continua a seguirci, alla prossima!