Perché investire nell’ambiente fa bene?

Perché investire nell’ambiente fa bene?
inserito da Silvia Venturelli | il 23/04/2019 | Categoria tutti i beneficiari
Perché investire nell’ambiente fa bene?

Ambiente, sostenibilità, cambiamenti climatici e conseguenze dell’inquinamento: ti sembra di non sentire parlare d’altro?  Non hai tutti i torti!

AMBIENTE SEMPRE IN PRIMO PIANO

Accendi la televisione e senti la notizia di bombe d’acqua che hanno causato danni ad abitazioni e aziende, apri il giornale e leggi che i  livelli di inquinamento delle città hanno superato nuovamente le soglie limite o che, per la prossima estate, si prevedono temperature record nelle città. Meglio distrarsi con un film? Non proprio, visto che, anche al cinema, sono numerose le pellicole cinematografiche che hanno al centro della trama disastri naturali legati agli effetti dell’inquinamento (ricordi The Day After Tomorrow?)  

Bombardati da così tanti fronti, sempre più spesso ci ritroviamo a fare considerazioni sul clima che cambia e a dire, in modo generico, che bisognerebbe fare qualcosa, ma sappiamo davvero di cosa stiamo parlando? E cosa possiamo fare davvero per l’ambiente?

IL CLIMA STA DAVVERO CAMBIANDO? 

Sì, il clima della Terra sta cambiando davvero e non ci sono ormai più dubbi che la causa di ciò siano le attività umane.  La Terra si è riscaldata due volte più velocemente (+1,5°C) negli ultimi 50 anni rispetto ai 50 anni precedenti. Come abbiamo fatto? Ad esempio:
•    bruciando petrolio, carbone, gas naturale per produrre energia;
•    guidando le automobili;
•    inquinando l’ambiente con le fabbriche;
•    allevando enormi quantità di animali destinati all’industria alimentare;
•    abbattendo gli alberi per costruire case o utilizzare il terreno per allevare bestiame o per coltivare piante da raccolto. 

L’AMBIENTE NE RISENTE DAVVERO?

Le conseguenze del cambiamento climatico non sono, ormai, più delle ipotesi lontane, ma delle realtà con cui dobbiamo già fare i conti:
•    scioglimento dei ghiacciai (intere isole potrebbero scomparire!);
•    siccità, con conseguenze per l’agricoltura e non solo (ad esempio, anche il turismo ne risente);
•    ondate di calore e temperature estreme, con maggior rischio di decessi per la popolazione più debole;
•    bombe d’acqua, rischio alluvioni, più incendi mettono in pericolo molte persone e anche animali e habitat naturali (ad esempio boschi e foreste);
•    variazione della distribuzione della neve, 
•    aumento delle aree in cui possono proliferare malattie trasmesse dall’acqua e dagli insetti.

Quelli sopra elencati sono solo alcuni esempi delle conseguenze dei cambiamenti del clima che già si stanno verificando.

No, non siamo ancora arrivati alla catastrofe o alla fine del mondo!

Gli effetti che già proviamo sulla nostra pelle ci fanno, però, capire che il cambiamento climatico non è nemmeno un’invenzione, come sostiene il Presidente americano Trump. Un cambiamento è di certo necessario! 

COSA SI PUÒ FARE PER L’AMBIENTE?

Sei pronto  a utilizzare mezzi alternativi all’automobile, a fare acquisti ecologici, a non sprecare cibo e acqua, a comprare solo il necessario, a mangiare meno carne?

Sì, questi comportamenti possono davvero fare la differenza. Ma c’è dell’altro.

Vorresti fare qualcosa di più?

Perché non pensare di installare impianti di produzione di energia rinnovabile come il fotovoltaico, sostituire serramenti e caldaie, rendere la propria abitazione un edificio a “energia quasi zero”, utilizzare solare termico, pompe di calore, rendere l’illuminazione più efficiente?

Se sei un agricoltore o allevatore, perché non puntare sul biologico o sfruttare la tua attività per mettere in sicurezza il territorio, ad esempio con il pascolo degli animali?  

Sei un imprenditore? Perché non realizzare interventi di efficienza energetica nella tua azienda o puntare sul settore “green” con nuove idee imprenditoriali?

Se sei un amministratore pubblico, perché non dare il buon esempio efficientando gli edifici pubblici oppure dando ai cittadini gli strumenti per affrontare i cambiamenti del clima (ad esempio, aumentando le superfici verdi, realizzando piste ciclabili, mettendo in sicurezza il territorio, ecc.)

La risposta è che ti piacerebbe molto realizzare questi interventi, ma che devi rimandare i buoni propositi perché sono costosi?

E se non fossero solo buoni propositi?

4 MOTIVI PER INVESTIRE NELL’AMBIENTE

E’ vero, per realizzare le azioni e gli investimenti necessari a contrastare i cambiamenti climatici è necessario un investimento, ma investire nell’ambiente conviene! 

Ci sono almeno quattro buoni motivi per investire nell’ambiente:

1.    Esistono bandi di Finanza Agevolata che finanziamento gli interventi: l’investimento è ripagato!
2.    L’efficienza energetica comporta un risparmio economico: l’investimento iniziale consente di risparmiare!
3.    Riqualificare e tutelare immobili e territorio porta opportunità di lavoro, genera nuovi investimenti: l’investimento genera ricchezza!
4.    Gli interventi di efficienza energetica, le azioni sul territorio per ridurre l’inquinamento e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici portano una maggiore qualità della vita: l’investimento ci fa stare meglio!

Sì, hai letto bene, con i bandi della finanza agevolata l’investimento è ripagato. L’aspetto positivo di sentire sempre parlare di cambiamenti climatici è che è un tema che ormai è al centro delle politiche europee, nazionali e regionali. Questo significa che sono sempre di più i bandi che finanziano interventi per la salvaguardia dell’ambiente. Vorresti alcuni esempi? Eccoli:

•    A livello nazionale, il Conto Termico finanzia sia privati che enti pubblici per interventi di efficienza energetica e utilizzo di energie rinnovabili;
•    A livello regionale, a seconda della zona, sono attivi molti bandi per la tutela dell’ambiente: dai contributi per realizzare studi di rischio alluvioni della Regione Toscana a premi per la gestione sostenibile dei pascoli nella Regione Marche, da incentivi ai privati per efficienza energetica in Piemonte a contributi per la redazione di Piani d’Azione in Emilia Romagna. 

PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI C’È UNO STRUMENTO IN PIÙ

Gli amministratori locali hanno la possibilità di aderire al Patto dei Sindaci. Si tratta di un’iniziativa europea che permette ai Comuni di redigere un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima. Il piano consente di definire le priorità di intervento in campo ambientale ed è un canale preferenziale per accedere a molti bandi di contributo. Ti ho incuriosito? Per scoprire meglio di cosa si tratta, guarda qui. 

CONCLUSIONI

La prossima volta che sentirai parlare di cambiamenti climatici, non avrai più scuse, ora hai tutti gli strumenti per sapere anche tu cosa dire e soprattutto cosa fare!

Hai bisogno di altre idee? Prova a cercare tra i bandi di finanziamento attivi o tra i nostri prodotti, sono certa che non vedrai l’ora di avviare il tuo progetto per l’ambiente… e per te stesso/a! 
Inoltre, potrai sempre contare sul nostro aiuto per cogliere l’opportunità di finanziamento più adatta alle tue esigenze.